Le nostre attività 2025
Ecco una selezione dei temi che ci hanno occupato nel 2025:
Conferenza stampa di inizio anno
La tradizionale conferenza stampa di inizio anno dell'USC si è tenuta nella fattoria di Gabi e Beat Schürch a Kirchberg. Al centro dell'attenzione c'era la situazione dei redditi dell'agricoltura svizzera, con un salario orario medio di 17 franchi. La famiglia Schürch ha reso pubblica la propria contabilità, fornendo ai media una base dettagliata. A completamento di ciò, l'USC ha presentato la sua nuova rivista Focus «Realtà di vita e reddito nell'agricoltura» (D,F). Questa rivista ha affrontato il tema della scarsa sostenibilità sociale ed economica dell'agricoltura svizzera. L'interesse dei media è stato molto grande e la conferenza stampa ha raggiunto il suo obiettivo: si è svolta un'ampia discussione sui redditi nell'agricoltura e sull'importanza dei prezzi alla produzione!
Iniziativa per la responsabilità ambientale
A febbraio, con quasi il 70% dei voti, l'elettorato ha respinto chiaramente l'iniziativa per la responsabilità ambientale. Concentrandosi sui temi della perdita di biodiversità, del consumo idrico, dell'utilizzo del suolo e dell'apporto di azoto e fosforo, il testo dell'iniziativa avrebbe colpito in modo particolare l'agricoltura. L'USC si è quindi impegnata a favore del NO sui social media e con annunci di mobilitazione sulla stampa agricola.
Preoccupazioni per la produzione vegetale
In collaborazione con Bio Suisse e IP Suisse, l'USC ha organizzato in estate un’altra conferenza stampa sul tema «Situazione preoccupante della produzione vegetale» presso Monika e Urs Tellenbach a Pieterlen. L'obiettivo era quello di illustrare i diversi problemi della produzione vegetale e la conseguente scarsa redditività, nonché di mostrare delle possibili soluzioni. Anche in questo caso l’interesse dei media è stato elevato e la copertura mediatica soddisfacente. A completamento di ciò, abbiamo pubblicato un Focus digitale (D, F) sull'importanza della produzione vegetale in Svizzera, gli sviluppi attuali, le sfide e le possibili soluzioni.
Finanze federali
Nel dibattito sul budget 2026, l'USC è riuscita non solo a garantire i fondi per l'agricoltura, ma anche ad aumentare gli aiuti per la produzione vegetale di 1,4 milioni di franchi. Il contributo per singola coltura per le patate da semina è quindi ora pari a 2500 franchi/ha. Sono stati inoltre stanziati ulteriori 10 milioni di franchi per la lotta contro la malattia della lingua blu. Il pacchetto di misure di sgravio varato dal Consiglio federale è stato invece poco apprezzato. Con esso il Consiglio federale intende ridurre il bilancio federale di 2,7-3,6 miliardi di franchi all'anno a partire dal 2027. L'agricoltura ne sarebbe colpita in modo sproporzionato con circa 250 milioni di franchi all'anno (aiuti all'economia animale, vendita all'asta di contingenti doganali, rinuncia ai contributi per lo smaltimento, promozione della qualità e delle vendite, cofinanziamento dei contributi per la qualità del paesaggio). Di conseguenza, l'USC si è opposta con decisione. Nella sessione invernale, il Consiglio degli Stati ha accolto in larga misura le rivendicazioni del mondo agricolo.
Politica agricola 2030 e pacchetto di ordinanze 2025
L'UFAG sta preparando il messaggio sulla politica agricola a partire dal 2030. L'USC ha presentato le proprie richieste in occasione di diverse riunioni e workshop e in qualità di membro del gruppo di accompagnamento. L'obiettivo è semplificare la politica agricola per le famiglie contadine e offrire loro prospettive economiche e sociali positive per il futuro. L'USC ha presentato una presa di posizione condivisa internamente sul pacchetto di ordinanze agricole 2025. In essa ha chiesto, tra l'altro, l'adozione del nuovo sistema di protezione doganale per le barbabietole da zucchero, contributi più elevati per le singole colture di piante e sementi, fondi supplementari per la produzione animale e il divieto di semina di mais su mais, con possibilità di deroghe per combattere la piralide del mais.
Iniziativa sull'alimentazione
L'USC ha avviato i lavori preparatori per contrastare l'iniziativa per un'alimentazione sicura. Quest'ultima esige un grado di autoapprovvigionamento del 70% tramite il passaggio a un'alimentazione prevalentemente vegetale. L'USC ha creato un'ampia Alleanza tra i settori interessati, ha condotto una campagna di pitch, ha testato le proposte migliori e infine ha definito la campagna finale con tre soggetti. La campagna è intitolata «NO all'imposizione vegana». Sono inoltre iniziate le consultazioni sul progetto in Parlamento e l'impegno politico. Nella sessione invernale, il Consiglio nazionale ha respinto sia l'iniziativa che un possibile controprogetto.
Lotta dei prezzi nel commercio al dettaglio
Il commercio al dettaglio – in primis ALDI – ha dato il via a una guerra dei prezzi irresponsabile con prezzi sempre più bassi. L'USC ha avviato colloqui con tutti i maggiori attori del commercio al dettaglio e ha chiesto di porre fine a questa spirale inutile e pericolosa. Tutti i membri della controparte hanno assicurato che avrebbero finanziato autonomamente le riduzioni dei prezzi e che non avrebbero esercitato alcuna pressione sui fornitori e sui produttori. L'USC vigilerà con occhio attento affinché mantengano questa promessa. Anziché ridurre i prezzi nei negozi, occorre garantire un migliore compenso ai produttori e alle loro prestazioni sempre più elevate.
Anno agricolo
Le condizioni di produzione sono state favorevoli e i raccolti sono stati molto buoni, nonostante le pressioni nel settore fitosanitario. Anche i prezzi alla produzione hanno registrato un livello più elevato rispetto alla media pluriennale. Il valore della produzione agricola è stato quindi eccezionalmente elevato, cosa di cui c'era urgente bisogno dopo tre anni negativi. Anche in questo anno positivo ci sono stati però settori problematici: suini, latte e vino hanno sofferto di problemi di vendita e di calo dei prezzi. Nel 2026 la grande sfida sarà quella di stabilizzare questi mercati.
Nuove tecniche di selezione
L’USC ha contribuito alla futura regolamentazione delle nuove tecniche di selezione con una presa di posizione ampiamente condivisa. Si è espressa a favore di uno sviluppo aperto, tenendo conto della compatibilità con l'UE. Le nuove tecniche di selezione possono contribuire a superare le sfide nel settore della produzione vegetale. È importante che apportino un valore aggiunto dal punto di vista agronomico, economico o ecologico e che sia garantita la trasparenza negli acquisti. L'USC ha sostenuto la proroga prevista di due anni della moratoria sugli OGM.
PFAS
I PFAS sono sostanze chimiche presenti in molti prodotti di uso quotidiano che finiscono nell'ambiente, dove rimangono per lunghissimo tempo. Le analisi effettuate negli alimenti hanno dimostrato che i PFAS sono diffusi, ma che i valori sono perlopiù inferiori ai limiti massimi previsti dalla legge. Tuttavia, per l'agricoltura ciò comporta rischi economici considerevoli perché manca una regolamentazione chiara in materia di responsabilità e risarcimento. Una perizia giuridica commissionata dall’USC ha confermato questa lacuna. L'USC segue il dossier e sostiene le richieste del mondo agricolo anche nel dibattito politico.
Situazione epizootica
La situazione epizootica nel 2025 è stata molto tesa. Malattie altamente contagiose nuove o già note sono arrivate in Svizzera da ogni direzione, costringendoci ad adottare misure adeguate. La dermatite nodulare contagiosa si è avvicinata pericolosamente con focolai nella vicina Francia, costringendo la Confederazione ad adottare misure preventive di sorveglianza e vaccinazione. La malattia della lingua blu è rimasta presente, motivo per cui la Confederazione ha raccomandato la vaccinazione di bovini e ovini per limitare i danni. La peste suina africana è rimasta nei Paesi limitrofi, ma sono state necessarie misure di sorveglianza e di biosicurezza. L'influenza aviaria è stata rilevata negli uccelli selvatici, rendendo necessarie misure mirate per la protezione del pollame da allevamento e domestico. Il programma di eradicazione della BVD sta volgendo al termine. Con l'introduzione del semaforo BVD a novembre, è stato compiuto un ulteriore passo avanti verso l'eradicazione di questa malattia.
SwissSkills
Dal 17 al 21 settembre si sono svolti a Berna i campionati professionali svizzeri SwissSkills. Le professioni di agricoltore/trice, orticoltore/trice e vitivinicoltore/trice hanno organizzato delle competizioni e premiato i migliori giovani professionisti. Melanie Ackermann di Wolfwil (SO) ha vinto la medaglia d'oro come migliore agricoltrice, davanti a Florian Wäfler (BE) e Anna Schenk (BE). Tra gli orticoltori, Janik Guggisberg (BE) si è classificato al primo posto, davanti a Solène Luder (VD) e Johannes Majorek (ZH). Giulio Ciapponi (GR) ha vinto tra i vitivinicoltori davanti a Yara Christen (ZH) e Tom Auberson (NE). Con oltre 120'000 visitatrici e visitatori, l'evento è stato la migliore pubblicità per le diverse professioni agricole.
Accordi di libero scambio
Il Consiglio federale ha concluso accordi di libero scambio con la Malesia e il Mercosur. Sono in corso negoziati con la Cina, il Regno Unito e gli Stati Uniti. L'USC ha seguito i processi negoziali e si è impegnata con determinazione presso la Confederazione affinché non venissero fatte concessioni sui prodotti agricoli sensibili e si migliorassero le possibilità di esportazione per le specialità casearie. Nel caso dell'accordo con il Mercosur, nell'anno in esame è emerso chiaramente che le linee rosse non sono state rispettate. L'USC chiede quindi misure di accompagnamento nazionali per i settori toccati.
Pacchetto di accordi Svizzera-UE
A giugno il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sul pacchetto Svizzera-UE. Particolarmente rilevanti per l'agricoltura sono l'accordo agricolo e il nuovo accordo sulla sicurezza alimentare. Per quest'ultimo, il Consiglio federale prevede ora la procedura di integrazione. Nella sua presa di posizione approvata dalla Camera dell'agricoltura, l'USC accoglie con favore il percorso bilaterale in linea di principio. Tuttavia, ritiene che l’adozione dinamica del diritto comporti numerosi rischi. Ha chiesto miglioramenti affinché il pacchetto di accordi sia compatibile con l'agricoltura elvetica.
Studio sulla protezione doganale
La protezione doganale agricola è spesso oggetto di critiche. L'USC, l'Associazione Svizzera della Frutta (SOV), la Federazione dei produttori svizzeri di latte (PSL) e la Federazione Svizzera dei Produttori di Cereali (FSPC) hanno quindi commissionato uno studio al professor Mathias Binswanger. Lo studio ha dimostrato che la protezione doganale rafforza in modo estremamente efficace i redditi agricoli e la sicurezza dell'approvvigionamento del Paese. Nella seconda parte dello studio sono state illustrate le sfide e le possibilità di ottimizzazione nel quadro degli impegni assunti con l’OMC. I risultati confluiscono nelle discussioni politiche in corso, tra cui l'elaborazione della PA 2030.
Molte novità nella comunicazione di base
La comunicazione di base ha subito numerose innovazioni. È stata lanciata una nuova campagna con lo slogan «Da qui. Per voi», che mira a rafforzare il legame tra città e campagna e a mostrare alla popolazione urbana le prestazioni dell'agricoltura svizzera. Altresì è stato rinnovato il sito web, che ora è ancora più orientato alle esigenze degli utenti. Per semplificare l'organizzazione del Brunch del 1° agosto è stata creata una nuova piattaforma dei biglietti, che facilita la prenotazione sia per gli interessati che per le aziende stesse. Il tutto è stato completato da un rinnovamento completo della presenza fieristica e da nuovi formati, ad esempio con il contadino Patrik nel settore dei social media.
Piano d'azione «Controlli in agricoltura»
L'USC ha sottoscritto insieme ad altri attori del settore agroalimentare il piano d'azione «Controlli nelle aziende agricole». Si tratta di un risultato della tavola rotonda sulla semplificazione amministrativa delle famiglie contadine. L'obiettivo è quello di rendere il sistema di controllo più snello ed efficiente. L'USC sostiene questo primo passo, ma si aspetta ulteriori misure sia per i controlli statali che per quelli privati in relazione alla densità normativa e quindi ai punti di controllo, agli intervalli di controllo, al coordinamento dei controlli o alle sanzioni in caso di piccole infrazioni.
Sensibilizzazione sulla fertilità del suolo
L'USC ha lanciato la campagna «Preservare il suolo. Garantire la raccolta» in collaborazione con le organizzazioni della produzione vegetale, l'Associazione Svizzera degli Imprenditori Agricoli, Technique Agricole e la BFH-HAFL. A tal fine è stato creato un sito web dedicato, www.preservare-i-suoli.ch, con consigli per una gestione del suolo rispettosa dell'ambiente. Il sito è stato costantemente aggiornato con brevi video contenenti consigli pratici di agricoltori e agricoltrici, diffusi attraverso i social media. Inoltre, in collaborazione con la rivista UFA-Revue, è stato pubblicato un numero speciale dedicato al tema della protezione del suolo.
Vaccinazione dei vitelli
Su richiesta della task force per la salute dei vitelli, i Produttori svizzeri di bestiame bovino hanno elaborato insieme ad Agriquali un programma di vaccinazione dei vitelli. La commissione tecnica per l'allevamento del bestiame bovino ha deciso di adeguare le direttive di GQ-Carne Svizzera al 1° luglio 2025. Da allora, tutti i vitelli devono essere vaccinati contro le malattie respiratorie febbrili se lasciano l'azienda della nascita prima dei 57 giorni e successivamente una seconda volta nell'azienda seguente. L'obiettivo della vaccinazione dei vitelli è quello di garantire animali sani, ridurre il fabbisogno di antibiotici e, di conseguenza, migliorare la redditività. L'obiettivo è inoltre quello di migliorare la domanda e la reputazione della carne di vitello e di manzo svizzera.
Migliore copertura sociale
A partire dal 2027, la copertura assicurativa di coniugi e partner registrati che lavorano nell'azienda agricola sarà un requisito indispensabile per ottenere i pagamenti diretti. L'USC ha pubblicato una pagina dedicata a questo tema con le informazioni più importanti e ha inserito un link alla checklist online, disponibile all'indirizzo www.la-mia-situazione.ch.
Revisioni della formazione
Nel 2025 sono state avviate tre revisioni parallele della formazione: nella formazione di base sono stati praticamente completati i lavori per gli AFC e da novembre i formatori professionali sono stati informati delle modifiche nell'ambito di numerose conferenze cantonali. I lavori relativi all'Ordinanza sulla formazione e ai piani di formazione degli Addetti alle attività agricole CFP sono proseguiti a pieno ritmo e il 6 gennaio 2026 è stata avviata la consultazione esterna. Nell'ambito della revisione totale della formazione professionale superiore sono stati elaborati i profili di qualifica per le diverse professioni. I progetti saranno convalidati nel primo trimestre del 2026. A partire dalla primavera del 2026 si passerà alla stesura delle descrizioni dei moduli e dei regolamenti d'esame.
Regolazione del lupo
Nel febbraio 2025 è entrata in vigore la versione modificata definitiva dell'Ordinanza sulla caccia. Le prime esperienze raccolte durante i periodi di regolamentazione provvisoria sono positive. Con iniziative parlamentari si intende colmare le lacune ancora esistenti. La protezione delle greggi deve continuare a essere sostenuta con ingenti fondi federali. Nella Svizzera romanda sono ancora troppi i bovini che cadono vittime dei lupi.
Cambiamenti climatici e prestazioni climatiche
Nella sua Rivista Focus digitale sul cambiamento climatico, l'USC ha affrontato le ripercussioni del cambiamento climatico sull’agricoltura e le possibili misure di adattamento per le aziende agricole. Poiché anche l'agricoltura produce emissioni, è necessario l'impegno del settore e l'adozione di misure di riduzione e prevenzione nelle aziende agricole. L'USC si impegna attivamente affinché le misure di protezione del clima siano attuate su tutto il territorio, riconosciute e remunerate in modo equo. Dall'estate 2025, l'USC è impegnata nella neonata Alleanza climatica per l'alimentazione, dove rappresenta il punto di vista dell'agricoltura. Rappresentanti di tutti i livelli della filiera alimentare – dall'agricoltura alla trasformazione fino al commercio al dettaglio – lavorano per ridurre le emissioni di gas serra lungo l'intera catena del valore.
Progetto sulla biodiversità per gli uccelli
Nell'ambito di un progetto pluriennale avviato nel 2025, l'Unione Svizzera dei Contadini collabora con la Stazione ornitologica svizzera e il LID per promuovere in modo mirato la presenza degli uccelli nei terreni coltivati. Le agricoltrici e gli agricoltori vengono sensibilizzati sulle misure di promozione della biodiversità che vanno a beneficio sia degli uccelli stessi che dei loro habitat. Allo stesso tempo, gli uccelli sono molto amati dalla società: grazie al materiale didattico per le scuole e a un nuovo dossier per le aziende del progetto Scuola in fattoria, ai bambini viene insegnata la biodiversità attraverso l'avifauna dei terreni coltivati.
Altro
Giovani contadine e contadini
Le giovani contadine e i giovani contadini svizzeri hanno presentato le loro richieste e aspettative relative alla PA30+ in occasione di diverse riunioni e workshop. Altri temi centrali sono stati i nuovi metodi di selezione delle piante, la revisione della legge sul diritto fondiario rurale e il pacchetto di sgravi 27. A novembre hanno discusso con i colleghi di Germania, Austria e Alto Adige in occasione del tradizionale Incontro delle quattro regioni nella Svizzera orientale sullo sviluppo strutturale e sulla successione aziendale.
Digitalizzazione
Il postulato Bourgeois «Digitalizzazione nel settore agricolo. Ruolo della Confederazione» chiede al Consiglio federale di redigere un rapporto sulla trasformazione digitale dell'agricoltura e sul ruolo della Confederazione in questo contesto. Da qui è nato il progetto Agridata, che l'USC accompagna da vicino. L'Unione si impegna a favore dell'attuazione coerente del principio "Once Only"(solo una volta) e della salvaguardia della sovranità dei dati. La trasmissione dei dati richiede il consenso delle contadine e dei contadini.
Pianificazione del territorio e protezione dei terreni coltivabili
Con la conclusione della revisione della legge sulla pianificazione del territorio, sono ora disponibili i dettagli della relativa ordinanza. L'USC ha analizzato le nuove disposizioni e le loro ripercussioni sull'agricoltura. Su questa base sono state elaborate delle schede informative con i punti centrali da tenere in considerazione, che sono state inviate alle Unioni cantonali dei contadini. Alla luce della continua perdita di terreni coltivabili, l'USC ha analizzato l'evoluzione delle superfici agricole in un rapporto e ha individuato i principali campi d'azione per garantire la conservazione a lungo termine delle superfici agricole utili.
Miglioramenti strutturali
Per quanto riguarda i miglioramenti strutturali, l'USC si impegna a garantire la capacità di investimento dell'agricoltura. Un rapporto elaborato dall'USC ha individuato gli investimenti prioritari e i possibili miglioramenti per continuare a rendere possibili i necessari progetti strutturali.
Rinnovata crescita per Agrisano
Agrisano ha continuato a crescere nel settore dell'assicurazione malattia obbligatoria: dopo l'incremento storico del 38% registrato lo scorso anno, Agrisano ha guadagnato un ulteriore 6% ovvero circa 11'000 nuovi assicurati. Ciò significa che oggi quasi 200'000 persone sono assicurate con l'assicurazione di base. Anche al di fuori dell'assicurazione di base, lo sviluppo è positivo: l'assicurazione complementare AGRI-speciale conta circa 79'000 assicurati, l'assicurazione d'indennità giornaliera è cresciuta del 7% e l'assicurazione di protezione giuridica AGRI-protect è la scelta di oltre 25'000 persone. Anche nel settore della previdenza, le offerte di Agrisano Prevos e della Fondazione Agrisano hanno registrato una crescita: circa 35'400 persone hanno stipulato un'assicurazione previdenziale, con un aumento del 2,2%.
Soddisfazione dei clienti
In autunno Agrisano ha condotto un sondaggio sulla soddisfazione tra oltre 130'000 clienti. I risultati confermano complessivamente un livello di soddisfazione che rimane elevato. Le agricoltrici e gli agricoltori hanno valutato Agrisano leggermente meglio rispetto alle persone al di fuori del pubblico target. Particolarmente soddisfacente è inoltre il fatto che il 96% degli intervistati ha dichiarato che consiglierebbe Agrisano ad altri e il 92% ha valutato complessivamente l'azienda come «molto buona» o «buona».
Cambio al vertice di Agriexpert
Alla fine dell'anno Martin Goldenberger ha lasciato la direzione generale di Agriexpert. Dal suo ingresso in azienda il 17 febbraio 1992, ha influenzato in modo decisivo lo sviluppo di Agriexpert nel corso dei decenni, inizialmente come perito immobiliare, poi come responsabile di settore e infine come direttore. La direzione di Agriexpert sarà riorganizzata a partire da gennaio 2026. Michael Riboni assumerà la responsabilità generale di Agriexpert così come del settore Valutazione & Diritto. Marco Senn, oltre alla sua funzione di responsabile del settore Fiduciario, assumerà anche il ruolo di sostituto di Michael Riboni quale direttore di Agriexpert.